Pochi sanno che Cuba ha una storia grande nei rapporti con l’Italia, gli Italiani e la Liguria. Qui approdò per la prima volta Cristoforo Colombo all’inizio della sua impresa nel 1492. Ricordiamo poi la partecipazione di molti italiani che lottarono per l’indipendenza cubana come Giuseppe Garibaldi, la cui vicenda è qui ricordata da alcuni scritti, il fiorentino Meucci, inventore del telefono, che dopo New York visse a Cuba e dove sperimentò la sua invenzione, successivamente Fernando Ortiz, intellettuale cubano e console a Genova, Italo Calvino nato a Santiago de Las Vegas vicino a L’Avana di famiglia ligure, Alba de Céspedes invece nata a Roma da famiglia cubana ed infine l’italiano e ligure Juan Bautista Spotorno, Presidente della Repubblica fra 1875 e 1876, a questi si aggiungono tanti altri che vengono ricordati e documentati in alcuni degli articoli di questo numero della rivista Quaderni di Casa America.
Molti di più sanno invece che quest’isola è stata nel ‘900 un sedimento culturale di prima grandezza per la letteratura, l’arte, il cinema e la musica. Ne ricordiamo alcuni nella Rivista: qualche scrittore recente, una rassegna di letteratura femminile di particolare interesse, un film diventato famoso come Fragola e Cioccolato, artisti importanti come Wilfredo Lam e Alfredo Sosabravo.
Tutti sanno infine che Cuba è bella con il suo mare, con le sue città, con la sua gente e questo è un Patrimonio da salvaguardare, da ammirare ma anche da difendere. Il turismo è ancora oggi una grande ricchezza e lo sarà anche in futuro.